Servizi Sociali, Puggelli replica a Bresci: “Basta con le polemiche sterili dell’ultimo minuto, a Poggio contano i fatti”

POGGIO A CAIANO, 07.06.2018 – “Il Comune di Poggio a Caiano, in questi anni, sulle politiche sociali si è già mostrato un passo avanti rispetto a molti comuni limitrofi. Lo dimostrano i numeri: abbiamo l’investimento procapite più alto della Toscana sul sociale. Inoltre l’abbiamo fatto in modo intelligente e innovativo: lo dimostra il fatto che il nostro “baratto sociale”, dove chi riceve un aiuto da parte del comune per pagare delle bollette o per l’affitto, restituisce un aiuto alla comunità tramite piccoli lavoretti di manutenzione o, per esempio, aiutando gli anziani soli sul territorio. Questa misura che ha portato definitivamente a superare la logica del puro assistenzialismo è talmente Innovativa che è diventata “buona pratica” dell’ANCI (l’associazione dei Comuni) ed è stata implementata anche, per esempio, dal Comune di Livorno con il nome di “Reddito di Cittadinanza Locale”. Vadano a dire alle 32 famiglie che nel 2017 hanno fatto ricorso a questo strumento per importi che sono arrivati fino a 2000 euro che si è trattato di elemosina”. Queste le parole di Francesco Puggelli, candidato sindaco a Poggio a Caiano con la lista “Siamo Poggio”.
“Il fatto poi che l’attenzione ai poggesi sia massima, lo dimostra la recente assegnazione di 4 alloggi di edilizia popolare a 4 storiche famiglie di Poggio – prosegue – anche su questo l’amministrazione non ha fatto nulla di straordinario: ci pensa già la legge sul l’edilizia popolare della Regione a premiare nella graduatoria chi risiede da più tempo sul territorio, chi ha anziani o disabili. Su questa strada tracciata nei cinque anni trascorsi all’assessorato per le Politiche Sociali intendo proseguire portando a compimento anche ciò che ho iniziato in questi anni. Da Medico penso che per i nostri anziani, sopratutto quelli con malattie croniche, la Casa della Salute nel nostro Comune, senza il bisogno di spostarsi verso l’ospedale di Prato o verso il Centro Giovannini, sarebbe un supporto fondamentale perché porterebbe tutti i servizi sociosanitari accanto alla porta di casa dei poggesi. Quindi – conclude Puggelli – rimando al mittente le sterili polemiche dell’ultimo minuto e continuo ad invitare i poggesi a valutare i programmi e le persone. Non servono tifosi, servono cittadini informati”.