Poggio più Attenta

Amiamo una Poggio attenta a chi ha bisogno, un territorio dal cuore grande e solidale che è vicino a chi vive condizioni di fragilità economica, sociale, sanitaria. Amiamo una Poggio vigile sul tema del rischio idraulico, particolarmente importante per il nostro paese. Amiamo una Poggio attenta alla legalità produttiva, al contrasto degli illeciti ambientali ed alla sicurezza urbana.
Crediamo, quindi, in una comunità ancora più attenta a chi vive situazioni di difficoltà, ai temi della protezione civile, alla prevenzione ed alla lotta dei comportamenti illeciti sia sul piano amministrativo, produttivo o civile.

Legalità e sicurezza urbana

– Prosecuzione dell’adesione al patto della sicurezza urbana promossa dalla Prefettura di Prato per l’installazione della videosorveglianza con collegamento diretto con le forze dell’ordine su tre zone principali: accessi viari principali all’abitato di Poggio e Poggetto, aree commerciali e turistiche ed alcuni fra i principali luoghi di aggregazione del paese. Ci impegniamo affinché le aree che non saranno finanziate dal patto per la sicurezza urbana, lo siano tramite risorse proprie del Comune valutando incentivi per impianti di videosorveglianza anche privati.
– Impegno per il potenziamento dei turni serali della forze dell’ordine in particolare in alcuni momenti dell’anno (es. durante il periodo estivo) e utilizzo di nuovi strumenti telematici per favorire il rispetto delle norme del codice della strada.
– Lavoro etico e rispettoso della legalità. Centralità al controllo delle imprese presenti sul territorio al fine della verificarne la regolarità. Il tema del rispetto della legalità e dei conseguenti controlli sarà importante non soltanto nell’ottica della collaborazione al progetto ‘interforze’, ma anche nelle primissime fasi di avvio dell’attività al fine di contrastare sin dall’inizio fenomeni di irregolarità lavorativa.
– Contrasto al fenomeno degli illeciti ambientali (con particolare riferimento all’abbandono dei rifiuti su aree pubbliche, scarichi, emissioni e polveri di lavorazione).

Servizi sociali e sanitari

– Prosecuzione del progetto di ‘baratto sociale’: un contributo per affrontare le spese quotidiane in cambio di piccoli lavori o di attività utili a tutta la comunità.
– Realizzazione di progetti di Co-housing (condivisione dell’abitazione) per fronteggiare i bisogni di emergenza abitativa e per dare altresì attuazione alla legge ‘Dopo di noi’.
– Servizio pasti per anziani non autosufficienti a domicilio (con possibile produzione attraverso la mensa CAS di via Lombarda).
– Gestione diretta tramite S.D.S. dei servizi sociali e sanitari, considerando l’individuo bisognoso di aiuto come un soggetto unico da non ‘dividere’ tra il mondo del sociale e quello sanitario.
– Impegno in collaborazione con l’istituto comprensivo ‘F. Mazzei’, per l’istituzione di giornate di incontro tra studenti e richiedenti asilo attraverso l’intervento di operatori e avvocati.
– Promozione dell’acquisto di defibrillatori (DAE) e richiederne l’istallazione nei punti di maggior ritrovo (circoli, supermercati, chiese, campi sportivi strutture comunali) segnalando la presenza con appositi cartelli e formando quanti più cittadini possibile.
– Rendere più accessibili i percorsi pedonali mediante l’abbattimento delle barriere architettoniche.
– Valorizzazione del progetto degli ‘orti sociali’ valutando anche un loro ampliamento nella zona di Candeli.

Protezione civile e riduzione del rischio idraulico

– Approvazione del nuovo piano di protezione civile
– Potenziamento degli strumenti informativi alla cittadinanza degli ‘Allerta meteo’ e di altre
comunicazioni di protezione civile.
– Rafforzamento della conoscenza diffusa sul territorio del piano di protezione civile tramite incontri,
cartellonistica dedicata e simulazioni.
– Prosecuzione della collaborazione e della progettualità con Regione Toscana (genio civile), autorità
di Bacino e consorzio di bonifica Medio Valdarno per ulteriori interventi di riduzione del rischio
idraulico del torrente Ombrone, a monte ed a valle dell’abitato poggese.
– Controllo e manutenzione degli argini, compresa l’arginatura lungo il muro della Villa, risagomatura
e sfalcio alberature presenti nella parte finale del fiume Ombrone.
– Monitoraggio, manutenzione ed ulteriori interventi per la riduzione del rischio sul reticolo idraulico
minore: rio di Montiloni (in particolare del tratto di Via Granaio/via dell’Ulivo), Collecchio e torrente
Furba.
– Controllo programmato delle fognature e della pulizia delle caditoie.
– Monitoraggio e controllo delle alberature in particolare quelle del Parco del Bargo.