Poggio più Bella e Sostenibile

Amiamo una Poggio ancora più capace di esprimere pienamente tutta la sua bellezza attraverso una migliorata pianificazione urbanistica in particolare del centro storico, con scelte accurate dell’arredo urbano e valorizzando il sistema del verde pubblico. Una Poggio che abbia sempre più a cuore spazi e beni comuni organizzati a beneficio delle famiglie poggesi, di chi ha scelto la nostra cittadina come sede della propria attività e di coloro che vengono a visitarla. Ci impegneremo per una comunità che ponga particolare attenzione alla gestione del ciclo dei rifiuti ed alle risorse energetiche attraverso un modello ecologicamente ed economicamente virtuoso per l’ambiente, i cittadini e le imprese, con l’idea che il bene dell’uomo e quello della natura camminano sempre insieme.

Amiamo una Poggio più bella e sostenibile in quanto capace di ripensare una viabilità ed una mobilità pubblica che permettano di migliorare la qualità e la funzionalità degli spazi urbani, aumentando altresì il ‘tempo di vita’, in particolare negli spostamenti casa-lavoro.
Crediamo, dunque, in tutte quelle scelte che contribuiscono ad aumentare il BENESTARE, lo ‘stare bene’ della comunità di Poggio a Caiano.

Pianificazione, ambiente ed arredo urbano

Particolare cura sarà posta nei progetti di riqualificazione e miglioramento degli spazi urbani con interventi che tengano assieme funzione, bellezza, tutela ambientale e del paesaggio, cura del dettaglio.

Gli impegni che intendiamo assumere:

  • Individuazione del progetto vincitore del bando di concorso per la riqualificazione di Piazza XX Settembre e di Via Lorenzo il Magnifico come luogo di aggregazione per tutte le età e ‘salotto buono’ del percorso turistico Scuderie – Villa Medicea; realizzazione delle opere necessarie al completamento del nuovo assetto del centro storico.
  • Creazione di un assessorato con delega al ‘decoro urbano’, rimarcando la centralità della manutenzione ordinaria delle opere di urbanizzazione primaria di proprietà pubblica (strade, marciapiedi, giardini, monumenti e tanto altro).
  • Completamento della sostituzione con tecnologia LED del sistema di illuminazione pubblica su tutte le strade del paese; miglioramento dell’illuminazione in alcune aree (es. aree via Granaio, palestra scuole Medie…).
  • Miglioramento della manutenzione del verde ed aree pubbliche anche attraverso forme di co- gestione con l’associazionismo e privati in cambio di agevolazioni fiscali (es. progetto ‘Adotta la tua strada’).
  • Valorizzazione del Parco del Bargo con percorsi ambientali e nuove attrezzature per il tempo libero.
  • Coinvolgimento delle associazioni di categoria economiche prima dell’avvio dei lavori pubblici al fine di limitare o evitare disagi nel corso della loro esecuzione.
  • Ripensamento e messa in atto del nuovo piano della pubblicità, delle pubbliche affissioni, della segnaletica veicolare e pedonale, in vista di aumento della qualità degli arredi urbani, delle implicazioni della buffer zone UNESCO e dell’efficacia degli indicatori anche in chiave turistica.
  • Incentivazioni per l’utilizzo di decorazioni floreali nel centro storico del paese.
  • Politiche per il miglioramento dell’efficienza energetica negli edifici pubblici e privati.
  • Valorizzazione dell’area fra il Parco del Bargo ed il podere Le Buche come porta di accesso attraverso il nuovo ‘Ponte Manetti’, al ‘Parco della Piana’ (potenziamento dei posti parcheggio,
    realizzazione di indicatori turistici) e valorizzazione, ricercando una collaborazione con il Comune
    Prato dell’area ambientale lungo il corso del fiume.
  • Sviluppare nuove piste ciclabili e percorsi pedonali interconnessi, anche grazie alle potenzialità che si apriranno con la realizzazione del nuovo ponte Manetti, al fine di collegare, con percorsi di mobilità sostenibile, gli abitati di Poggio a Caiano e Poggetto alle Cascine ed alla Villa Medicea, ma anche a Seano e Comeana, sfruttando l’argine del fiume Ombrone.
  • Tutela delle colline da nuovi interventi di urbanizzazione e salvaguardia del valore del paesaggio.
  • Promozione e sostegno di iniziative politiche volte alla completa ripubblicizzazione della gestione
    del settore idrico.

Mobilità pubblica e privata

  • Sviluppare nuove piste ciclabili e percorsi pedonali interconnessi, anche grazie alle potenzialità che si apriranno con la realizzazione del nuovo ponte Manetti, al fine di collegare, con percorsi di mobilità sostenibile, gli abitati di Poggio a Caiano e Poggetto alle Cascine ed alla Villa Medicea, ma anche a Seano e Comeana, sfruttando l’argine del fiume Ombrone.
  • Alla luce della riprogettazione del centro storico (Piazza XX Settembre e Via Lorenzo il Magnifico), in accordo con il percorso partecipato ‘tutti per Poggio’, prevedere alcune giornate, nel corso dell’anno, di pedonalizzazione (es. alcuni giorni festivi), di concerto con le associazione di categoria.
  • Realizzazione di nuovi parcheggi nel centro storico in conformità all’attuale piano strutturale.
  • Monitoraggio e potenziamento del trasporto pubblico nell’area metropolitana, in particolare verso Firenze: impegno per avvicinare sempre più il percorso della tramvia di Firenze all’abitato poggese e per un potenziamento del collegamento autobus verso la stazione ferroviaria di Signa.
  • Azioni volte al ripensamento della viabilità di attraversamento del centro cittadino, con lo scopo di migliorare la funzionalità degli spazi urbani (parcheggi, percorsi pedonali, luoghi di aggregazione).
  • Progettazione definitiva del Ponte alla Nave e della nuova strada tangenziale di collegamento da SR66 a Via Lombarda; ricerca dei finanziamenti necessari alla loro realizzazione al fine di alleggerire il traffico, in particolare quello pesante, dal centro di Poggio e valorizzare l’area artigianale con una viabilità più rapida.
  • Rimarcare la contrarietà alla realizzazione del nuovo aeroporto di Firenze, dirigendo le azioni politiche per un potenziamento delle linee di interconnessione della mobilità pubblica su ferro all’interno dell’area metropolitana e con l’aeroporto di Pisa.

Gestione del ciclo dei rifiuti

  • Prosecuzione e aumento della raccolta differenziata, mantenendo il ‘porta a porta’.
  • Impegno per una graduale introduzione della tariffa puntuale più correlata al peso dei rifiuti
    prodotti ed alla qualità della raccolta differenziata eseguita dalle singole utenze.
  • Impegno per la realizzazione in collaborazione con i Comuni limitrofi di un’isola ecologica.
  • Introduzione di cestini per la raccolta differenziata su aree pubbliche.
  • Iniziative per sostenere una cultura del ciclo dei rifiuti incentrato sulle tre ‘R’: riduzione, riuso,
    riciclo.